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Comune di Masio
FESTIVAL ECHOS
2010
2 maggio 2010
Chiesa di S. Maria e
S. Dalmazzo – ore 17.30
In memoria del soldato Giovanni Poggio - eroe
risorgimentale
PIERRE HOMMAGE,
Violino
(Francia)
PIERLUIGI CAMICIA, pianoforte
(Italia)
Programma
G. FAURÉ
Quattro Melodie
C. FRANCK
Sonata in La maggiore (1886)
- I. Allegretto ben moderato
- II. Allegro
- III. Recitativo fantasia. Ben moderato
- IV. Allegretto poco mosso
***
M. RAVEL
Sonata in Sol maggiore per violino e pianoforte (1927)
- I. Allegretto
- II. Blues (Moderato)
- III. Perpetuum mobile (Allegro)
Tzigane (1924)
PIERRE
HOMMAGE, Violino
(Francia)
Nato ad Avignone, a cinque anni inizia gli studi musicali nella sua
città prima di essere ammesso al Conservatorio Nazionale Superiore di
Musica di Parigi nella classe di Christian Ferras, dove ottiene
all’unanimità il Primo Premio in violino e in musica da camera. In
seguito studia con Wiktor Libermann e, nel 1985, consegue il diploma
d'onore all'Accademia Chigiana di Siena dove frequenta le classi di
Henryk Szering e Franco Gulli.
Lo stesso anno, in occasione del tricentenario della nascita di J.S.
Bach, esegue al Festival Internazionale di Cremona l’integrale delle
Sonate e Partite insieme a Salvatore Accardo e Shlomo Mintz; da allora
intraprende una brillante carriera nei cinque continenti, con frequenti
esibizioni televisive e radiofoniche per Radio France, RAI e BBC.
Pierre Hommage è stato invitato a suonare nelle sale più prestigiose
come la Sala Grande della Carnegie Hall di New York, la Sala Grande
Conservatorio di Mosca e al Festival Internazionale di San Pietroburgo,
accompagnato dalle orchestre più importanti e sotto la direzione di
alcuni tra i più significativi direttori del XX° secolo: Carlo Maria
Giulini, Herbert Von Karajan, Franco Ferrara, Sir Georg Solti, Wolfgang
Sawallisch, Riccardo Muti, ecc.
La musica francese occupa un posto di rilievo nella sua discografia:
l’opera per violino di J.E. Bonnal, registrata nel 1998 per l’etichetta
Pavane Records, si è aggiudica cinque Premi “Diapason” e viene definita
dalla critica specializzata uno “choc per il mondo della musica”.
Recentemente ha inciso per la 3D Classics l’opera per violino e
pianoforte di Joseph-Guy Ropartz e il Concerto per violino ed orchestra
op. 77 di Brahms.
La sua eccezionale tecnica, la purezza e il colore del suo suono, unite
ad una grande sensibilità musicale ed emotiva, rendono le sue
interpretazioni uniche e fanno di Pierre Hommage uno dei migliori
violinisti francesi della sua generazione, come unanimemente
riconosciuto dal pubblico e dalla critica internazionale. Dedicatario di
molte opere, ha ottenuto importanti riconoscimenti da insigni musicisti
tra i quali Olivier Messiaen che lo ha definito “un magnifique
violiniste”.
PIERLUIGI CAMICIA, pianoforte
(Italia)
Pierluigi Camicia è pianista nato: nonostante ciò il prestigio
interpretativo e tecnico sono stati acquisiti e maturati da precocissima
frequentazione dello strumento, all'alta scuola di insigni maestri (Marvulli,
Agosti, Caporali, Somma..).
Inizia la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in
Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali (Busoni, Ciani, Chopin di
Varsavia) di grande prestigio, e con l'ammirazione e la stima di artisti
quali Rostropovitch, Ferrara, Vasary e Ciccolini. Ha suonato per
importanti istituzioni musicali in Italia (Teatro alla Scala di Milano,
Teatro Verdi di Trieste, Ente Lirico Sinfonico di Cagliari, Teatro
Bellini di Catania, Teatro La Fenice di Venezia) e all’estero: i suoi
recitals in Europa (Germania, Spagna, Portogallo, Francia, Polonia,
Svizzera, ecc.) e negli Stati Uniti d'America (Salt Lake, Cleveland,
Akron, Los Angeles, Fresno, New York, ecc.) riportano sempre ampi
consensi di critica e di pubblico.
Particolare attenzione rivolge a repertori inusuali, in collaborazione
direttori di fama (Ferro, Friedman, Haronovitch) e con orchestre europee
e americane; insieme con Michael Flaksman, Ruggiero Ricci, Angelo
Persichilli, Felix Ayo, Nina Beilina e Alessandro Perpich anche
l'attività cameristica diventa occasione di proposte musicali
poliedriche e affascinanti. Collabora in recital liederistici e lirici
anche con cantanti di prestigio quali Ricciarelli, Colaianni,
Zingariello e con vocalist quali Antonella Ruggiero e Mariella Nava.
Titolare di cattedra di Pianoforte al Conservatorio Nazionale Piccinni
di Bari dal '73, chiamatovi dall'allora direttore Nino Rota, Pierluigi
Camicia è maestro di una schiera di talenti già alla ribalta del
concertismo internazionale come Benedetto Lupo (laureato al prestigioso
Concorso Pianistico Van Cliburn di Forth Worth); nel novembre 2007 è
stato nominato Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce per
“meritata fama” dall’allora Ministro dell’Università Fabio Mussi. Tiene
masterclasses di pianoforte e musica da camera per diverse Università
negli Stati Uniti e nell’ambito di Festivals in Germania, Francia e
Kosovo.
Ha inciso musiche di Chopin, Grieg, Brahms, Giuliani, Rota, Fauré e Van
Westerhout per le etichette Abegg e Bongiovanni.
Nel 2000 ha ricevuto il Premio per la Musica "Nelo Freni".
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