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Urbano Rattazzi (1808 - 1873)
a 200 anni dalla nascita dell’illustre masiese
Masio
è particolarmente legato all'epoca risorgimentale: basterebbe ricordare che
le principali vie del paese recano tutte intitolazioni celebranti quel
periodo storico: Rattazzi, Garibaldi, Mazzini, Cavour, Roma, XX settembre,
Italia.
A
Masio era di casa la famiglia Rattazzi, le cui due principali figure,
Urbano, il Presidente del Consiglio e Urbano junior (soprannominato Urbanino),
ministro della Real Casa e senatore del Regno, han lasciato un segno perenne
nella memoria collettiva.
Una
lapide commemorativa indica la loro abitazione avita, mentre fuori dal
concentrico è ancora osservabile la residenza di campagna: la Caieina
altresì detta Villa Marina, dove venne ospitato Cavour. In paese l'edificio
che ospitava la scuola materna fu donato dagli eredi di "Urbanino" alla sua
morte.
Altra
importante memoria risorgimentale è quella del "soldato Giovanni Poggio",
eroe dell'assedio alla fortezza borbonica di Gaeta nel 1860, al quale è
dedicato il monumento sulla piazza principale. La sua vicenda venne
immortalata dall'opera di Edmondo De Amicis.
L’Amministrazione Comunale per solennizzare l’evento organizza una giornata
di studi il 14 dicembre nel corso della quale verranno esposti tre
interventi dedicati all’importante uomo politico: “Una famiglia borghese
in un paese del Piemonte lombardo: i Rattazzi a Masio” (prof. Francesco
Cacciabue), “Rattazzi e il problema religioso nel Risorgimento”
(prof. Bartolo Gariglio), “In morte di Urbano Rattazzi – di
Giovanni Prati” (lettura e commento – dott. Alessandro Gastaldi)
Gli
studi presentati durante il convegno saranno pubblicati nel volume “L'alto
di Masio atleta"- Studi su Urbano Rattazzi (1808-1873), la sua famiglia, il
suo paese. Il volume è in distribuzione presso gli uffici comunali.
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